i morti di lampedusa ott-2013
Immigrazione: pietà sì ma anche proposte realistiche di soluzione

Immigrazione: pietà sì ma anche proposte realistiche di soluzione

Adc Veneto \ Scritto da il \ Stampa il PDF

L’immigrazione è un fenomeno antichissimo: da secoli l’uomo, se in condizioni di disagio, si sposta verso zone più ricche per trovare benessere, anche a costo della vita. In questi giorni abbiamo assistito alla tragica morte di centinaia di persone che cercavano di arrivare in Europa per fuggire dalla violenza e dalla disperazione che attanaglia la loro nazione di origine, e per l’ ennesima volta abbiamo assistito all’ ennesimo scontro che cercava nell’ avversario politico le colpe dell’ accaduto senza cercare a sua volta e trovare una soluzione.

Pubblichiamo lo scritto di Ettore Bonalberti che vuole , in modo diretto e “crudo”, risvegliare un dibattito di critica costruttiva su una situazione che non possiamo permetterci di gestire a fasi alterne.:

” Siamo fedelmente attenti alle indicazioni pastorali di Papa Francesco e abbiamo apprezzato la sua disponibilità a mettere a disposizione dei profughi e immigrati  conventi e  istituti ecclesiastici. Confessiamo, invece, che non abbiamo ancora compreso cosa propongano seriamente la presidente Boldrini e la ministra Kyenge, sul tema. Va bene la comprensione e la disponibilità alle ragioni dell’accoglienza, ma davvero pensiamo di poter assecondare la spinta di oltre due milioni di giovani della sponda sud del mediterranea prospettando loro gli stessi diritti, spesso senza i corrispettivi doveri, dei cittadini italiani in materia di politiche del lavoro, della casa e della sanità?

Davvero riteniamo che senza l’aiuto dell’Europa, che al di là delle sollecitazioni all’Italia di fare di più e meglio non sa o non vuole porsi il problema della difesa delle sue frontiere meridionali mediterranee, ce la possiamo cavare?

Siamo curiosi di conoscere le soluzioni dell’ex esperta Onu sui problemi dei profughi e della ministra per l’integrazione, così aperta alle politiche dell’inclusione, sin qui a costo pressoché totale del contribuente italiano e degli ammirevoli e generosi concittadini siculi.

Non basta evidenziare i limiti della Bossi-Fini, dobbiamo proporre le alternative, e precisare con quali risorse.

Ettore Bonalberti

La Discussione

Articoli Correlati