Unità politica del centro? Ma bisogna sbrigarsi

Dibattito \ Scritto da il \ Stampa il PDF

Con il permanere della forte incertezza politica generale, se proprio non vogliamo parlare di instabilità, mi sembra sia più che mai opportuno un incontro a brevissimo termine del consiglio nazionale Adc allargato a tutti i soci, come del resto ha preannunciato il presidente Fontana.

E non solo allargato a tutti i soci, ma poi, immediatamente dopo, aperto a un incontro e a un confronto con gli amici esterni all’Adc e con coloro che condividono i valori cristiani che vorremmo vedere laicamente perseguiti in politica, come era ai tempi della Dc storica.

Mi rivolgo in questo senso agli amici che operano quotidianamente con il presidente Fontana presso la sede centrale. Ed aggiungo che il citato invito al confronto con le altre forze esterne disponibili va esteso in particolare alle personalità, istituzionali e non, di diversi partiti, che in questo ultimo periodo hanno dato segni più espliciti di sensibilità ai nostri valori di riferimento, come mi è parso sia avvenuto in occasione della recente vicenda relativa allo “strappo” su Berlusconi, per esponenti come Mauro, Lupi, Lorenzin, Quagliariello, Giovanardi, Binetti, Tassone, e altri; ma mi riferisco anche ai movimenti cattolici che si ritrovano intorno a Intesa in un impegno di sensibilizzazione pre-politica, o fanno riferimento al dibattito svoltosi di recente per nostra iniziativa presso l’Universita di Loppiano; e ancora ad altri.

Dobbiamo infatti non rischiare di rimanere spettatori della deriva che il paese sembra intraprendere se lo lasciamo alla guida attuale dei tanti transfughi da più parti per ambizioni di potere personale. Facciamolo nello spirito di un’Italia che ci veda uniti per il raggiungimento di un progetto concreto di miglioramento del bene comune.

Gli organi Adc verranno effettivamente convocati nei prossimi giorni. Ed è giusto accogliere anche la sollecitazione ad accelerare quanto possibile la ricerca di sinergie utili con le esperienze vicine ai nostri ideali: ribadendo che il nostro interesse profondo non è a “raccogliere insieme quanti sognano una ripresa della Dc” ma a “restituire vita a una Dc capace di riproporsi all’altezza dei padri fondatori”: che sposta decisamente la nostra attenzione sulla qualità di quanto facciamo e non sulla quantità di forze che aggreghiamo.

 

 

La Discussione

Articoli Correlati