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Sviluppo organizzativo Adc: cari amici, bene l’azione in corso ma… sbrighiamoci !

Sviluppo organizzativo Adc: cari amici, bene l’azione in corso ma… sbrighiamoci !

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Constato con soddisfazione l’avvio, sia pure con una certa gradualità o forse anche con una velocità inferiore a quella che molti di noi auspicherebbero, l’azione diffusa di tesseramento all’associazione. E’ importante che la si lanci con una certa forza, facendo ben attenzione naturalmente alla qualità, e che si instauri con ogni singolo socio una relazione personale, a partire dal tempestivo riscontro della iscrizione: è importante ai fini del giusto sentimento di coinvolgimento che ogni aderente si aspetta.

Direi, comunque, che la macchina è ben partita. Mi chiedo piuttosto quale norma presieda all’azione associativa quando si tratti di passare dalla adesione di un singolo socio alla organizzazione, nello stesso ambiente territoriale o sociale in cui egli vive, di un centro o circolo di partecipazione politica, che è la nostra struttura organizzativa di base. L’ideale è avere in materia un documento normativo che la indichi e indichi anche i criteri di attribuzione dei relativi compiti operativi: dal presidente al tesoriere e similari.

Luigi Grigoletti

 

Osservazioni sacrosante. Doveroso, innanzitutto, il tempestivo riscontro alle domande di iscrizione, e l’avvio di una relazione anche personale con ogni socio: questa è, effettivamente, “vita associativa” come noi la pensiamo, e in tale direzione ci stiamo muovendo, anche se con passo graduale per via dei non abbondanti mezzi di cui oggi disponiamo. L’operatore della sede centrale incaricato di questa parte importante della procedura relativa allo sviluppo associativo è già all’opera per la predisposizione del relativo lavoro e sarà in efficienza di azione, ci è dato presumere, entro una settimana. Ne daremo naturalmente conferma a tutti i soci e lettori, presentandolo.  

Il passaggio dalla iscrizione singola alla costituzione di un circolo, o centro, o sezione cittadina, non è certo meno importante. La sede centrale sta lavorando in questi giorni per il completamento prioritario dello statuto associativo, come è stato previsto nello stesso atto costitutivo, e questo impegno prevale, come è naturale, sulla elaborazione dei documenti attuativi, fra i quali quello relativo alla costituzione dei circoli o centri.

Tuttavia la stessa sede centrale indica in materia una norma transitoria che è applicabile senz’altro da subito: nei comuni dove Adc abbia un solo socio, questi è anche, automaticamente, il referente organizzativo dell’associazione nel comune, e svolge temporaneamente le funzioni dei relativi  organi; quando vi siano più iscritti, questi sono automaticamente costituiti in assemblea e i primi cinquanta in ordine di iscrizione sono automaticamente anche componenti il consiglio. L’assemblea può senz’altro, così costituita, procedere alla elezione del presidente, avendo l’avvertenza di rispettare il principio del voto segreto e personale, fattore centrale della nostra credibilità anche morale di forza partecipativa e democratica.

Comunque, ripetiamo che tutte queste informazioni verranno  fra non molto tempo anche formalizzate.

 

 

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