L’Italia degli irrotamabili

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Organizzato dall’Adc veneta si è tenuto a Villa Nani Mocenigo di Dolo, ieri lunedì 21 ottobre, l’incontro con Giuliano Ramazzina, autore del libro Muoia sansone ma non i dorotei: l’italia degli irrottamabili , edito da Marcianum Press.

Berlusconi è al tramonto? Dopo lo strappo di Angelino Alfano è possibile  un Pdl deberlusconizzato? E il Pd di Letta e Renzi saprà cogliere la svolta moderata nel centro destra italiano? Nascerà la sezione italiana del Ppe in grado di raccogliere la lezione democristiana di De Gasperi e Sturzo? Sono alcune delle domande che alla luce della bruciante attualità politica innesca il libro di Giuliano Ramazzina. presentato e discusso ieri. L’incontro ha visto la presenza dell’autore e inoltre di Gianni Fontana, presidente dell’Adc, Ettore Bonalberti, responsabile esteri e rapporti di Adc con il Ppe, Stefano Valdegamberi, Renzo Mazzaro. Ha coordinato Roberto Papetti, direttore de Il  Gazzettino.
Definito dal sindaco di Verona, Flavio Tosi, “un libro feroce”, il lavoro di Ramazzina mescola storia e attualità, attraversando  prima e seconda repubblica nell’analisi anche cruda di un comportamento in politica, quello ideato dai dorotei, prima solo corrente della Democrazia Cristiana e poi, secondo l’autore,  emblema di un costume tutto italiano con effetti anche sul berlusconismo. “Un libro aureo”  secondo Filippo Ceccarelli, prima firma di ” La Repubblica”.

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